L’obiettivo della mia tesi è stato quello esaminare i modelli con cui si può analizzare il debito pubblico, le sue dinamiche, la crescita e la stabilizzazione partendo dall’analisi di Ricardo fino ad arrivare a quella di Keynes e di altri pensatori dell’economia moderna, per poter poi esaminare il debito pubblico italiano e confrontarlo con quello di altri paesi.
Lo scopo è capire quali siano le condizioni economiche che possono portare all’accumulazione di debito pubblico e applicarle alla realtà.
Viene analizzato il percorso dell’Italia dal 1861 ad oggi, cercando di capire quali siano state le cause della crescita del debito e i periodi in cui questo si è sviluppato maggiormente. L’analisi più dettagliata riguarda l’ultimo cinquantennio ed evidenzia quali siano state le premesse che hanno portato l’Italia ad entrare nell’Unione Europea e le condizioni a cui è dovuta sottostare. L’Italia non fece tutti gli sforzi che vennero richiesti dall’Europa, e questo portò a una debolezza strutturale e a un debito troppo alto per poter affrontare la crisi del 2008.
Successivamente viene fatta una analisi delle possibili soluzioni che l’Italia avrebbe per poter risolvere il problema del debito.
Nell’ultimo capitolo vengono confrontati la storia e lo sviluppo di debiti pubblici di paesi diversi dall’Italia, alcuni dei quali hanno affrontato la crisi con livelli di debito più bassi, uscendone in condizioni migliori.
La crisi della Grecia ha rappresentato un momento storico ed esemplare nella storia europea di come un paese con elevati livelli di disavanzo possa andare in default ed è un monito per tutti gli altri paesi: lo sforzo nel controllo dei conti pubblici è fondamentale per la sopravvivenza di uno Stato e della sua credibilità.
In conclusione, si tracciano delle ipotesi di sostenibilità dei debiti pubblici internazionali, argomento sempre più di attualità. Lo sforzo di aggiustamento dei conti pubblici servirà per migliorare la stabilità economica di molti paesi e, in un mondo ormai completamente globalizzato, dell’intera economia internazionale.
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